Evade dagli arresti domiciliari per giocare al videopoker

Considerato uno dei giochi casino da bar e locali pubblici che ha rovinato non poche famiglie, il videopoker ha colpito ancora, questa volta con una storia alquanto originale.

Un cittadino di una città in provincia di Taranto, segregato a casa a causa di arresti domicialiari che si è “guadagnato” grazie ad altri reati, non ha resistito alla tentazione, ed è evaso da casa per andare a giocare a videopoker in un locale pubblico nelle vicinanaze.

Non si sà se si sia scordato dei controlli giornalieri che la polizia effettua su chi è agli arresti domiciliari o semplicemente non si è reso conto del tempo che passava giocando al videopoker, stà di fatto che i gendarmi non trovandolo a casa come dovuto l’hanno cercato per poi trovarlo imbambolato davanti alla macchinetta elettronica.

Così invece di stare semplicemente chiuso in casa, questo giocatore di videopoker si trova adesso dietro le sbarre. In un modo o nell’altro il video poker colpisce ancora, questa volta non ha rovinato una famiglia, ma ha mandato qualcuno in galera.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.